Commissione cultura e riflessioni storiche…

L'antica Reggia nelle attuali condizioni.

Commissione cultura particolare sabato mattina, tenutasi nel parco della Reggia di Rivalta, sulle panchine sotto il grande cedro.

Nulla di sensazionale da riferire, il programma culturale estivo della Circoscrizione Sud sarà all’insegna del risparmio. I tagli alle Circoscrizioni non permettono altre scelte. Tuttavia l’intento del Presidente di commissione Alessandro Frignoli è realizzare il maggior numero possibile di eventi a costo ridotto. In effetti per spettacoli musicali o teatrali può bastare un piccolo palco e un paio di casse. Buona parte degli eventi si terrà nel parco della Reggia di Rivalta, una location che gli altri quartieri si sognano. Peccato che sia stata abbandonata per decenni.

Capita sempre cosi, si cerca di diventare famosi con cose costruire ex-novo: la megagalattica stazione mediopadana, gli splendidi e folli ponti di Calatrava, Fotografia Europea… Ma quello che abbiamo già in casa viene lasciato marcire. Forse occuparsi delle nostre vecchie pietre è ritenuto noioso e inutile, da provinciali senza ambizioni.                                                                   Deve essere per questo che la Reggia non è mai stata restaurata e utilizzata, potevano farci un museo, un centro convegni, una galleria d’arte, migliaia di progetti sarebbero possibili in una simile struttura. Noi grillini abbiamo appena proposto di realizzarci il museo del ‘900 reggiano… Invece il meglio che è uscito dalla  zucca di Delrio e soci è una beauty farm, un centro estetico insomma… Ma forse grazie alla crisi questa pensata è abortita sul nascere.

Meglio però non aver prospettive che averne di pessime. Pare che l’assessor Spadoni, il “bulldozer”, abbia deciso che i secolari muretti circolari a metà di viale Umberto presso le scuole, che anticamente circondavano una piazza da cui partiva il viale che dalla città portava alla Reggia, non siano degni di stare dentro il suo progetto di riqualificazione dell’area.  Spero di sbagliare ma scommetto che a breve un altro pezzo della storia cittadina sarà sbriciolato dalle ruspe. Ciò farebbe il paio con i grandi cardini sui muri di via dell’Aquila che reggevano i portoni del ghetto ebraico. Anni fa il Comune decise di restaurare la vicina Sinagoga e apporre targhe in ricordo degli ebrei reggiani vittime dei lager, ma i  cardini, col loro profondo significato, sparirono e oggi nessuno passeggiando per la via Emilia si accorge della particolarità del luogo affianco.

Ma io mi chiedo, se questi amministratori amministrassero Roma sbatterebbero giù anche il Colosseo?

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...