Dio ci salvi dai professionisti

“La classe politica democratica è formata da persone che hanno come elemento di distinzione unicamente e tautologicamente quello di fare politica. La loro legittimazione è tutta interna al meccanismo politico che le ha prodotte. Sono i professionisti della politica, che vivono di politica e sulla politica secondo la lucida e spietata analisi di Max Weber che scrive ‘di politica come professione vive chi tende a farne una duratura forma di guadagno’”. Cosi scriveva Massimo Fini nel suo provocatorio Manifesto contro la democrazia di alcuni anni fa.

La complessità e numerosità delle decisioni da prendere per il governo di un moderno stato democratico rendono, secondo opinione diffusa, necessaria una classe di individui che si dedicano animo e corpo alla politica a tempo pieno, per un certo periodo o fino a farne all’estremo una professione a vita, mentre la maggioranza dei cittadini di quello stato, delegata a tale classe la gestione della cosa pubblica, si dedica ai propri interessi, limitando la propria partecipazione alla vita politica al mantenersi informata su quello che i delegati fanno e partecipando periodicamente al rito elettorale (e questa passività, che facilmente sconfina del disinteresse, la si può facilmente riscontrare nelle basse affluenze alle urne che si registrano in diverse nazioni occidentali).

Questa condizione si può affermare che sia, oltre che comune, anche neutra. Non indica giocoforza l’esistenza di un’elite di menti superiori votate al bene collettivo e neanche di una casta dedita al malaffare ma, è evidente, può facilmente assumere entrambi i connotati e se nel primo caso si può anche ritenere il sistema funzionale, nel secondo i problemi che si pongono sono enormi, dato che sostituire una classe sì inetta ma molto specializzata nel suo mestiere da parte di principianti non è compito facile.

Chiedersi a quale dei due estremi meglio aderisca la classe dei professionisti della politica italiani – non a caso additata come “casta” – sarebbe uno spreco di spazio. Più importante chiedersi come si faccia a pensare che la via d’uscita alla deprimente situazione in cui si trova il paese possa essere ricercata affidandosi ancora a essa e alle solite, eterne facce che da due se non tre decenni si aggirano per le aule parlamentari. Dalle otto legislature dei Fini, delle Bonino e dei Casini, alle sette delle Finocchiaro e dei D’Alema, alle sei dei La Russa, dei Rutelli e dei Maroni, alle cinque delle Bindi e dei Tremonti, senza contare gli immortali con tal Giorgio la Malfa, parlamentare da record, quasi ininterrottamente seduto sullo scranno dal lontano 1972.

Quale soluzione, se non ripartire da zero? Quanta fiducia ancora accordare a costoro? Pensare che i professionisti della politica risolleveranno la situazione è come pensare che capitan Schettino, dopo aver centrato lo scoglio, abbia salvato la nave.

Dalla rubrica su www.24emilia.com
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Uncategorized e contrassegnata con , , , , , . Contrassegna il permalink.

2 risposte a Dio ci salvi dai professionisti

  1. a.m. ha detto:

    Certamente, la gente sta morendo per colpa del M5s che rispetta le promesse fatte agli elettori. Mica per colpa di 20 anni di malapolitica che ci ha esposto più di altri paesi alle conseguenze della crisi. Ma mi faccia il piacere.

  2. Franco ha detto:

    Pero ora state facendo un favore a Silvio . Ma non vi viene in mente che in ITALIA LA GENTE STA MORENDO?E voi andate a far pranzi in agriturismo Bravi non ce che dire . M se la gente come dice Grillo prende i bastoni nessuno sa chi ne prendera di piu . Auguri bravi bravi . Franco da Reggio Emilia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...